FAQ sul ciclismo e su Bikestepper

Perché solo spingere se in bici si deve anche tirare?

Osservazione comprensibile, visto che tutti siamo abituati ad attrezzi dove si pedala. In questo caso però si sta parlando di aumentare la propria forza e quindi Bikestepper va equiparato ad una pressa monopodalica simmetrica in posizione ciclistica con movimento semicircolare ed attivazione degli stessi muscoli del ciclismo. Quindi non è una spinbike ma una Leg Press per ciclisti che aumenta la forza, il trasferimento di essa sui pedali e non ha bisogno di trasformazione

Aumentate la forza solo nella spinta crea squilibrio

Ripetiamo che è da affiancare alla bici e sostituisce eventualmente solo esercizi di spinta fatti in palestra con strumenti non specifici per il ciclismo, quindi non può creare squilibrio più di una Leg Press o di uno Squat. Al contrario riequilibra la pedalata rendendola simmetrica e stabilizza la postura in bici.

Ma come possono aumentare i Watt?

I Watt sono il prodotto della forza applicata per la velocità spostamento del pedale e aumentano solo se si aumenta la forza o se si riesce a raggiungere cadenze più elevate. Tuttavia l’aumento della cadenza implica un considerevole incremento del consumo di ossigeno. Aumentare la forza senza perdere in velocità è invece quello che avviene con Bikestepper, e questo si traduce in aumento di Watt che dà la capacità di spingere a cadenze elevate anche rapporti più duri di quelli usuali.

Esistono studi scientifici che ne dimostrino l’efficacia?

Ci sono studi in corso da parte di Università e preparatori atletici, ma in ogni caso il concetto su cui si basa è così semplice ed intuitivo che già moltissime persone ci hanno dato fiducia e sono poi state ripagate dai risultati raggiunti.

Non servirebbe allenare anche la trazione?

La trazione contribuisce solo in minima parte alla propulsione, e questo è stato misurato con gli strumenti moderni oggi disponibili per chiunque. Anche la forza utilizzata nella trazione è molto modesta, mentre quella della spinta supera anche l’80 percento di quella complessiva. Allenare la trazione serve in bici, insegnano al cervello ad usarla, ma non serve aumentare la forza in questa fase, un lavoro che potrebbe addirittura accorciare i muscoli posteriori rendendo difficoltosa la pedalata.

Allenare la forza non fa perdere in agilità?

Molti pensano questo perché hanno avuto esperienze con i pesi in palestra e dopo si sono sentiti legati in bici. Inoltre è luogo comune pensare che la bici sia uno sport di resistenza e quindi la componente forza sia secondaria. Possiamo invece affermare che la forza è la componente primaria per dotare il nostro motore del maggior numero possibile di cavalli (Watt), mentre la resistenza è la componente che ci consente di mantenerli nel tempo. Se avremo più forza avremo anche una maggior facilità nel girare i pedali, e questo ci consentirà di raggiungere le cadenze più elevate. In bici si dovrà sempre continuare a porre attenzione a mantenere la giusta cadenza di pedalata ottimale, ma si potrà farlo con rapporti in grado di produrre una maggiore velocità. Bikestepper è uno strumento specifico che usa gli stessi  muscoli del ciclismo e non lega la muscolatura.

Quali sono i muscoli che lavorano con Bikestepper?

Con Bikestepper lavorano tutti i muscoli che si usano in bici per spingere sui pedali ma lo fanno in maniera molto più intensa, sia per l’alto grado di resistenza che si può utilizzare e che è impossibile da raggiungere in bici, sia perché ad ogni spinta si riparte da fermi. Questo fattore comporta un maggior utilizzo dei muscoli stabilizzatori che servono a mantenere in asse il corpo per trasferire tutta la forza al pedale. Inoltre si impara a sfruttare tutta la spinta fin dall’inizio, cosa che in bici non avviene a causa dell’inerzia della pedalata, e questo paradossalmente favorisce una pedalata più rotonda e completa anche allenando solo la spinta senza la trazione

Che miglioramenti si possono ottenere?

I miglioramenti sono molto rapidi e già dopo il primo mese si avverte un mutamento nella nostra pedalata che risulta più composta ed efficiente. Avremo più facilità a girare le gambe sia in salita che in pianura anche con rapporti che prima non usavamo. I miglioramenti misurati sono arrivati anche al 10 percento dei Watt sia in soglia che massimali, soprattutto in soggetti che erano soliti fare molti km in bici ma non curavano sufficientemente la componente forza. Possiamo comunque affermare che un aumento del 5 percento sia generalmente raggiungibile da tutti, anche gli atleti più allenati. E sappiamo bene che enorme differenza possa essere un 5 percento di potenza in più disponibile a tutte le andature.

Altri Post