Allenarsi in bici a 50 anni

Allenarsi in bici a 50 anni è fondamentale ma richiede di porre attenzione ad alcuni aspetti fondamentali. Il fattore inevitabile con cui dobbiamo fare i conti dopo i 50 anni, è la perdita di massa muscolare, detta sarcopenia. Questo processo naturale di invecchiamento, può essere contrastato e rallentato tramite una adeguata dieta e l’esercizio fisico.

Tuttavia proprio il ciclismo, che è sicuramente uno dei migliori esercizi fisici per la salute del sistema cardio respiratorio, e può essere un’arma a doppio taglio per quanto concerne la sarcopenia.

I lunghi allenamenti di resistenza e le diete ipocaloriche, pratiche abituali in questo sport, sono quanto di peggio si possa fare per contrastare il problema.

Ma non preoccupatevi! Ciò non vuol dire che dovete rinunciare a fare i km in bici, o che dovete aumentare il vostro peso. Quello che dovete fare è però evitare di perdere la massa magra! A tal fine non dovranno mai mancare le proteine nella nostra alimentazione, ed ogni uscita in bici dovrà essere seguita da un adeguato apporto alimentare per reintegrare subito le riserve energetiche.

Ma soprattutto la cosa più importante dopo i 50 anni è non smettere mai di allenare la forza!

Tuttavia non è sempre semplice allenare la forza, e la bici non è certo lo strumento adatto. Gli allenamenti in palestra sono certo più specifici allo scopo, ma non lo sono per il ciclismo. Ed inoltre le possibilità di infortuni nell’uso dei pesi sono certo da non sottovalutare.

Esiste però un nuovo strumento specifico per allenare la forza nel ciclismo in modo rapido, divertente e molto efficace. Si chiama Bikestepper e permette di eseguire spinte potenti sui pedali in posizione ciclistica, utilizzandolo come una speciale leg press alternata. Permette di aumentare e mantenere sempre la forza, e previene anche gli infortuni. Non si lavora con sovraccarichi esterni, ma si aumenta in maniera considerevole la forza delle proprie gambe per il movimento specifico del ciclismo.

Non affatica il cuore e ricarica le energie. E’ esattamente quanto di meglio ci possa essere per chi pratica ciclismo dopo i 50 anni.

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