Preparazione invernale nel ciclismo

Bikestepper permette di allenare la forza delle gambe non solo nel periodo di preparazione invernale del ciclismo

Nel piano di allenamento invernale di un ciclista, Bikestepper è lo step intermedio tra il lavoro in palestra e la pedalata su strada.

Utile per l’allenamento di base per la preparazione fisica generica, la palestra non riproduce il gesto atletico compiuto in sella, tantomeno permette di utilizzare gli stessi muscoli.

Bikestepper consente di allenare la forza delle gambe, sia resistente che esplosiva, con la possibilità di sollecitare in profondità le medesime fibre stimolate in sella, con uno specifico lavoro sui fasci muscolari interessati durante la spinta sui pedali.

Bikestepper è la tecnologia ideale sia durante la preparazione invernale sia per quella specifica, anche durante il periodo di gare.

Bikestepper e le macchine da palestra

Il funzionamento di Bikestepper è stato studiato per sollecitare a fondo ed allenare tutti i muscoli coinvolti durante l’azione di spinta sui pedali.

La maggior parte delle macchine presenti in palestra sono attrezzature “isotoniche”, ovvero progettate per “facilitare” lo sforzo, in particolar modo durante la fase iniziale dello stesso.

Pertanto è inverosimile che un atleta che riesce a sollevare 100 kg in palestra, possa sollevare il medesimo peso senza il loro ausilio.

Di sicuro ci saranno minori sollecitazioni e rischi di infortuni muscolari. Al contempo, però, anche i risultati ottenuti saranno considerevolmente inferiori.

Bikestepper agisce su un principio opposto, ovvero simula ed amplifica tutte le implicazioni sperimentate durante la pedalata, ed allena a superare la prima parte dell’azione di spinta, quella generalmente più dura, senza l’ausilio dell’inerzia presente nella pedalata comlpeta. Grazie a questa prerogativa è possibile giungere alla definizione di una pedalata più rotonda e fluida.

Se nel ciclismo per la preparazione invernale si utilizzeranno le macchine da palestra e gli stessi pesi liberi, cambierà il modo di utilizzare i muscoli rispetto alla bici e, nonostante siano state effettuate numerosi studi su quali esercizi si avvicinino di più all’utilizzo dei muscoli nel ciclismo, nessun metodo eccetto Bikestepper lo riproduce esattamente.

Una differenza importante dei lavori con i pesi rispetto a quelli con Bikestepper consiste, inoltre, nell’indurre i muscoli a lavorare anche durante la fase di ritorno, così da frenare il carico. Questa tipologia di lavoro, detta “eccentrica”, è da molti considerata allenante per l’incremento della forza ma in realtà non è presente nel gesto della pedalata ed è proprio quella che lega maggiormente i muscoli. Con Bikestepper invece nella fase di ritorno il muscolo si riposa e si prepara a ripetere la spinta con la massima efficienza, consentendo di effettuare un lavoro monopodalico simmetrico.