Corone ovali: quali vantaggi

Lavorare direttamente sulla spinta consente al cervello di decodificare il movimento che determina una pedalata rotonda e di imparare a sollecitare ed utilizzare i muscoli giusti.

Le “corone ovali” sono realizzate per ridurre il carico nella prima fase di spinta con l’idea di favorire una pedalata rotonda, concentrando tutta la forza a spinta già avanzata. Ma danno effettivi vantaggi?

Gli studi scientifici non hanno dimostrato vantaggi e il loro uso si allontana dal concetto di pedalata rotonda, che si ottiene invece imparando ad applicare e distribuire la forza nel modo più opportuno lungo l’intero arco della pedalata.

Dai grafici sull’applicazione di forza, emerge chiaro come buona parte della spinta iniziale rimanga in molti atleti inutilizzata, situazione addirittura amplificata dall’uso delle corone ovali.

Bikestepper, proprio grazie alla sua azione di alto carico con partenza da fermo, consente di fare emergere le nostre carenze, presupposto fondamentale per poter intervenire e correggerle con un’azione mirata.

In questo modo riusciremo ad imparare ad applicare la forza fin dall’inizio della spinta producendo più Watt, e anche a rimanere più composti in bici,  risolvendo molte cause di dolori.

La pedalata rotonda

La pedalata rotonda perfetta si ottiene quando si ha una applicazione costante della forza lungo tutto l’arco della pedalata. Presupposto fondamentale per la pedalata rotonda è quindi cercare di applicare la forza fin dall’inizio della spinta, invece di concentrarla solo nella fase centrale.

Con Bikestepper ogni spinta sui pedali si riparte da fermi, e ciò permette di allenare i muscoli a superare la prima parte della pedalata, insegnandoci a sfruttare tutta la spinta.

La contrazione massimale dei muscoli ed il reclutamento del maggior numero possibile di fibre in posizione ciclistica, non solo consente di allenare la forza, ma sortisce l’effetto secondario di far emergere amplificati i propri limiti posturali.

Ai primi utilizzi si innescheranno in maniera evidente tutti i meccanismi di compensazione che portano a perdere il giusto assetto. Apprendere la corretta applicazione della forza lungo tutta la fase di spinta, contribuirà a rendere la pedalata potente e vicina ad una vera pedalata rotonda.