Come aumentare i watt nel ciclismo

Aumentare i watt nel ciclismo è l’obbiettivo di ogni preparazione

Aumentare i Watt è l’obiettivo di ogni preparazione e per raggiungerlo è opportuno allenare costantemente la forza. Ogni tipologia di allenamento, in particolar modo quello per migliorare la forza, necessità sempre di nuovi stimoli allenanti che possano attivare la supercompensazione.

Per incrementare i Watt nel ciclismo è fondamentale lavorare sul fattore forza, oltre che sulla resistenza e sulle capacità aerobiche. Un classico lavoro di allenamento per il ciclismo sono le SFR (Salite – Forza – Resistenza). Quali gli strumenti a disposizione di un atleta per aumentare la forza oltre alle SFR se vogliamo fornire ai muscoli nuovi stimoli allenanti?

Una delle soluzioni possono essere, ad esempio, le progressioni dure da bassa velocità, benché soltanto in palestra i muscoli possono essere sollecitati all’incremento massimale di forza.

Tutti gli atleti hanno sperimentato gli effetti dell’allenamento in palestra, ovvero l’aumento della massa e muscoli legati, incompatibili con la necessità di pedalare in scioltezza tipica di ogni atleta.

Nel ciclismo, pertanto, il lavoro in palestra non è funzionale ad incrementare il livello di Watt ed è generalmente abbandonato all’inizio della specifica preparazione e nei periodi delle gare.

Per aumentare i Watt nel ciclismo ed evitare di perdere il lavoro svolto è però opportuno non smettere mai di lavorare sulla forza, purché si riesca ad aumentare la forza senza perdere in velocità, e questa è proprio la prerogativa unica che offre Bikestepper.

Supercompensazione

Ripetere sempre gli stessi allenamenti in bici non apporta alcun valore aggiunto alle performance atletiche. Anzi il rischio è proprio quello di indurre assuefazione verso una tipologia di sforzo ripetuta costantemente.

In tal senso molto utile per comprendere il funzionamento del nostro corpo è il meccanismo di supercompensazione.

La supercompensazione è la risposta che l’organismo fornisce ad una sollecitazione esterna, reazione che si sostanzia con un potenziamento delle proprie capacità per poter affrontare nel modo più opportuno lo sforzo a cui viene sottoposto. L’organismo, però, se sottoposto sempre ai medesimi stimoli, tenderà non più a codificarli come una tipologia di sforzo eccezionale e, come risultato, smetterà di migliorare. In alcuni casi, addirittura, potrebbe accadere che l’organismo attui un meccanismo di difesa, piuttosto che di reazione, e giungere addirittura a regredire nel processo di crescita delle performance.

Sottoponendo i muscoli a nuovi stimoli, la reazione degli stessi sarà tempestiva e tendente alla crescita delle prestazioni.

Inoltre gli allenamenti di resistenza muscolare, che sono la tipologia di allenamento principale nel ciclismo, se non coadiuvati al mantenimento della forza, determinano un’inevitabile dispersione della stessa. Un lavoro di resistenza troppo intenso può diventare un ostacolo all’obiettivo di incrementare il numero di Watt nel ciclismo.

Per questo è fondamentale che gli allenamenti per la forza non siano mai sospesi. Pertanto, cosa c’è di meglio di una macchina creata ad hoc per migliorare la forza nel ciclismo?