Come aumentare i watt nel ciclismo

Aumentare i watt nel ciclismo è l’obbiettivo di ogni preparazione
(Immagine di Omar Beltran, fonte originale “Il doping ecologico” Ediciclo Editore)

Aumentare i Watt nel ciclismo è l’obbiettivo di ogni preparazione, insieme alla propria capacità di mantenerli nel tempo. I Watt indicano la potenza espressa dal ciclista durante la pedalata, che di fatto indica quanto velocemente riusciremo a far avanzare la nostra bici.

Essendo per definizione i Watt il prodotto di due componenti, forza media sui pedali moltiplicata per la velocità di rotazione, è possibile aumentare i Watt nel ciclismo solo aumentando la componente forza. Infatti non è possibile aumentare la componente velocità oltre il limite della propria cadenza di pedalata ottimale.

Bikestepper è uno strumento che, a differenza dei pesi in palestra, è specifico per il movimento della pedalata e permette di aumentare i Watt nel ciclismo lavorando sulla componente forza senza perdere in velocità. I risultati ottenibili parlano di aumenti medi del 10 percento sui propri valori di riferimento come Watt massimi, e di oltre il 5 percento come Watt alla soglia. E’ poi possibile mantenere tutto l’anno i risultati raggiunti con frequenti e brevi richiami.

Supercompensazione

Ripetere sempre gli stessi allenamenti in bici non apporta alcun valore aggiunto alle performance atletiche. Anzi il rischio è proprio quello di indurre assuefazione verso una tipologia di sforzo ripetuta costantemente.

In tal senso molto utile per comprendere il funzionamento del nostro corpo è il meccanismo di supercompensazione.

La supercompensazione è la risposta che l’organismo fornisce ad una sollecitazione esterna, reazione che si sostanzia con un potenziamento delle proprie capacità per poter affrontare nel modo più opportuno lo sforzo a cui viene sottoposto. L’organismo, però, se sottoposto sempre ai medesimi stimoli, tenderà non più a codificarli come una tipologia di sforzo eccezionale e, come risultato, smetterà di migliorare. In alcuni casi, addirittura, potrebbe accadere che l’organismo attui un meccanismo di difesa, piuttosto che di reazione, e giungere addirittura a regredire nel processo di crescita delle performance.

Sottoponendo i muscoli a nuovi stimoli, la reazione degli stessi sarà tempestiva e tendente alla crescita delle prestazioni.

Inoltre gli allenamenti di resistenza muscolare, che sono la tipologia di allenamento principale nel ciclismo, se non coadiuvati al mantenimento della forza, determinano un’inevitabile dispersione della stessa. Un lavoro di resistenza troppo intenso può diventare un ostacolo all’obiettivo di incrementare il numero di Watt nel ciclismo.

Per questo è fondamentale che gli allenamenti per la forza non siano mai sospesi. Pertanto, cosa c’è di meglio di una macchina creata ad hoc per migliorare la forza nel ciclismo?